La fotografia ha sempre occupato un ampio spazio nella mia vita. Ho ricevuto diversi commenti che mi hanno fatto capire, che di questa mia passione, sul mio sito non si percepisce nulla. Ho deciso quindi di organizzare diversamente l’aspetto grafico del sito, dando più spazio a fotografie e ai contenuti multimediali, concentrandomi sulla creazione di contenuti interessanti e di qualità.

Ho scelto anche di cambiare la piattaforma di blogging da ProcessWire a Jekyll, un comodissimo motore di generazione di siti statici scritto in Ruby. La piattaforma di acquisto delle foto è invece realizzata in PrestaShop che, come ProcessWire, si basa su PHP.

Me davanti a un Macbook

Il vantaggio di avere un sito statico è la maggiore velocità di caricamento delle pagine, dovuta all’assenza del tempo di recupero dei contenuti da un database; ogni singola pagina è il frutto di una “compilazione” di file di testo scritti in formato Markdown all’interno di uno specifico e personalizzato template. Procedure e script si basano su micro-framework Flask realizzato in Python.

Ho scelto Centos 7 come distro linux sul quale far girare nginx e tutti gli strumenti necessari per lo sviluppo e il deploy della piattaforma. Sto ancora valutando se utilizzare o meno un CDN come CloudFlare per le risorse statiche.

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