Un sito web, o semplicemente sito, è un insieme di documenti chiamati pagine contenenti testi, immagini o altri contenuti multimediali; un documento può essere collegato ad un altro attraverso un link. Ogni sito è dotato di un indirizzo unico (URL) accessibile solo se connessi a internet.

Il numero di pagine determina la tipologia di sito. Di solito un sito costituito da una sola pagina prende il nome di landing page, il cui scopo è far compiere all’utente una sola semplice azione. Siti con poche pagine solitamente appartengono alla categoria di siti vetrina, in quanto il loro unico scopo è chiarire alcuni aspetti della propria attività, dare informazioni sui propri prodotti, far scaricare dei materiali o dare informazioni sui contatti.

I portali sono siti che possono avere anche milioni di pagine e collegamenti.

Tipologie di siti

Vediamo un po’ di scoprire nel dettaglio le diverse categorie, in base ai servizi forniti o alle informazioni offerte:

  • blog
  • sito aziendale
  • sito personale
  • forum di discussione
  • piattaforma di gioco
  • aggregatore di news
  • social network
  • motore di ricerca
  • piattaforma di vendita online
  • home banking
  • e la lista continua…

Statico o dinamico?

Un sito statico non richiede i contenuti da una sorgente dati esterna; i contenuti risiedono infatti all’interno delle pagine stesse scritte in HTML. Esistono molti generatori di siti statici che semplificano molto la gestione di questa categoria di siti. Il mio blog è generato tramite Jekyll.

<!doctype html>

<html lang="en">
<head>
  <meta charset="utf-8">
  <meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">

  <title>Template HTML Base</title>
  <meta name="description" content="Un template HTML 5 Base">
  <meta name="author" content="Vincent Veri">

  <meta property="og:title" content="Un template HTML 5 Base">
  <meta property="og:type" content="website">
  <meta property="og:url" content="https://vincentveri.com/">
  <meta property="og:description" content="Un semplicissimo template HTML5">
  <meta property="og:image" content="image.png">

  <link rel="icon" href="/favicon.ico">
  <link rel="icon" href="/favicon.svg" type="image/svg+xml">
  <link rel="apple-touch-icon" href="/apple-touch-icon.png">

  <link rel="stylesheet" href="css/styles.css?v=1.0">

</head>

<body>
  <!-- your content here... -->
  <script src="js/scripts.js"></script>
</body>
</html>

Un sito dinamico si basa solitamente su una piattaforma CMS (Content Management System), che risponde alle richieste dell’utente recuperando e visualizzando i contenuti memorizzati su di una base di dati. Tra le piattaforme più conosciute abbiamo: Wordpress, PrestaShop, Drupal, Joomla, Magento, ecc.

Quali vantaggi offre un sito?

Potenziale visibilità non legata alla propria zona: il web è un immenso spazio di visibilità mondiale, il tuo sito può essere visto a Roma, Londra, Dubai, New York e persino Tokyo.

Puoi vendere i beni e servizi in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Ci sono attività che non hanno un magazzino fisico e gestiscono tutto tramite il canale online.

Puoi guadagnare tramite inserzioni pubblicitarie, sponsor o circuiti di affiliazione.

Io fornisco consigli su come risolvere problemi sullo sviluppo e racconto le mie passioni e i viaggi. È il mio diario pubblico.

Altre persone promuovono la propria professione, pubblicano ricette o diffondono il proprio catalogo prodotti sul mercato globale. Uno tra i migliori mercati è quello della formazione: la gente adora scoprire e imparare cose nuove.

Realizzare un sito è solo il primo di una serie di passi da compiere per trasformare l’investimento di tempo e risorse (finanziarie e non) in qualcosa di redditizio.

Ok, voglio creare un sito. Quanto costa?

La risposta alla domanda “Quanto costa?” è semplice: costa davvero tanto.

Il sito è uno dei tanti strumenti di promozione e marketing. La professionalità di chi realizza il sito ha un valore; in un progetto di piccola/media entità sono necessarie almeno due figure professionali per fornire un prodotto ben bilanciato tra tecnologia, impostazione grafica e contenuti.

I costi da tenere in considerazione sono pressappoco questi:

  • Registrazione del dominio: es. www.ilmiodominio.it
  • Hosting (spazio web) e connettività: lo spazio messo a disposizione dal provider può avere un limite oppure essere illimitato, la banda disponibile per il traffico dei dati
  • Caratteristiche del server: potenza di calcolo e numero di CPU, quantità di RAM, sistema di cache
  • Sviluppo del backend e del frontend: sono le due aree accessibili rispettivamente dal personale autorizzato alla gestione del sito e dai visitatori
  • Progetto di Brand Identity: attività fondamentale per dare un’identità al progetto (grafica del sito, delle email, dei banner)
  • Produzione dei contenuti: testi da redigere (in una o più lingue), fotografie da scattare o acquistare, video da produrre
  • La vendita online, non da privato, richiede vari adempimenti
  • Licenze dei prodotti Software e Hardware da acquistare o in abbonamento
  • Costi del personale:
    • Webmaster
    • Web designer
    • Web developer
    • Fotografo
    • Traduttore
    • Content creator
    • Commercialista
    • Legale
  • Gestione del magazzino
  • Costi di formazione del personale
  • Costi di POS virtuali e abbonamenti a servizi bancari
  • Abbonamenti con una o più aziende di spedizione
  • Assistenza e supporto tecnico post consegna del progetto
  • Marketing e comunicazione: la vera benzina del motore, che può far emergere o affondare un’attività

La lista può essere ulteriormente ampliata, ma a grandi linee sono questi i costi più importanti da tenere in considerazione.

Questo blog è costato poco in termini di denaro: i testi, la grafica (molto minimalista), le fotografie sono tutte frutto del mio lavoro. Il vero valore risiede nel tempo che ho impiegato per studiare le tecnologie, le soluzioni e i prodotti software per poterlo realizzare.