Ti sei mai chiesto cos'è un sito web e a cosa può esserti utile?

Un sito web, sito internet, o semplicemente sito, non è nient'altro che un insieme di documenti chiamati pagine, che contengono testi, immagini o contenuti multimediali, collegati tra loro attraverso link. Ogni sito è dotato di un indirizzo unico (URL) accessibile solo se si ha un collegamento internet.

Il numero di pagine varia, da una a miliardi. Di solito un sito costituito da una sola pagina prende il nome di landing page, e serve a far compiere all'utente che la visita, una sola semplice azione. Siti con poche pagine vengono chiamati siti vetrina, in quanto il loro unico scopo è chiarire alcuni aspetti della propria attività, dare informazioni sui propri prodotti, far scaricare dei materiali e rendere disponibili le varie modalità di contatto.

Arrivati a un numero abbastanza elevato di pagine troviamo i portali, che possono contenere milioni di pagine e collegamenti.

Tipologie di siti

Vediamo un po' di scoprire nel dettaglio le diverse categorie, in base ai servizi forniti o alle informazioni offerte:

  • blog
  • sito aziendale
  • sito personale
  • forum di discussione
  • piattaforma di gioco
  • aggregatore di news
  • social network
  • motore di ricerca
  • piattaforma di vendita online
  • home banking
  • e la lista continua

Statico o dinamico?

Un sito statico è un sito di solito molto piccolo e in sola lettura, in quanto le pagine che lo compongono devono essere modificate manualmente, attraverso l'utilizzo di strumenti appositi (editor, programmi di trasferimento dei file) e utilizzando codici HTML. Solo persone masochiste scelgono di creare siti statici.

Porzione di codice sorgente dell'head del mio sito

Un sito dinamico è invece basato su una piattaforma interattiva, che risponde alle richieste dell'utente, recuperando e visualizzando i contenuti desiderati, memorizzati grazie a strumenti di pubblicazione che semplificano molto la loro gestione da parte dell'amministratore. La piattaforma è realizzata sfruttando uno o più linguaggi di programmazione, oltre al linguaggio di markup (spiegherò in un prossimo articolo la loro differenza).

A cosa mi può servire aprire un sito?

Avere uno spazio online al giorno d'oggi può servire come biglietto da visita per qualsiasi attività: io per esempio lo utilizzo per dispensare consigli sulla tecnologia e sulle mie passioni, oltre a raccontare pezzi della mia vita. Lo utilizzo come se fosse un diario pubblico.

Tanta gente lo utilizza per promuovere la propria professione, altri per pubblicare ricette o mostrare il proprio catalogo prodotti e magari venderli sfruttando tutto il mercato globale. Uno tra i migliori mercati è quello della formazione: la gente adora scoprire e imparare cose nuove, e se qualcuno espone in modo chiaro e semplice le proprie competenze al pubblico giusto, può aspettarsi anche un ritorno economico grazie a sponsor o circuiti di affiliazione, anche se al giorno d'oggi è diventato molto meno conveniente rispetto al passato. Quello che purtroppo conta per fare soldoni sono i grandi numeri.

Realizzare un sito è solo il primo di una serie di passi da compiere per trasformare l'investimento di tempo e risorse (finanziarie e non) in qualcosa di redditizio.

Ok, voglio aprire un sito. Quanto costa?

La risposta semplice? Costa parecchio. È la domanda classica che viene posta a chiunque sviluppi nel campo web: scoprire infatti che 100 € servono a malapena a pagare lo spazio che ospiterà il sito è motivo di grande sorpresa.

Realizzare un sito costa

Innanzi tutto è un servizio e non essendo un bene primario non può costare 1 €. La professionalità di chi realizza il sito ha un valore; in un progetto di media entità sono necessarie almeno due figure professionali per fornire un prodotto ben bilanciato tra tecnologia e grafica.

I costi da tenere in considerazione sono più o meno questi:

  • Hosting (spazio web) e connettività
  • Sviluppo del backend e del frontend: sono le due aree accessibili rispettivamente al personale autorizzato alla gestione del sito e agli utenti visitatori
  • Progetto di Brand Identity: attività fondamentale per dare un'identità al progetto (grafica del sito, delle email, dei banner)
  • Produzione dei materiali: testi da redigere (in una o più lingue), fotografie da scattare o acquistare, video da produrre e i relativi costi
  • Se si vuole vendere online sono necessari alcuni adempimenti fiscali
  • Programmi, licenze dei prodotti e Hardware da acquistare
  • Webmaster: il responsabile che gestisce il sito o le risorse che collaborano
  • Formazione per l'utilizzo delle funzionalità offerte
  • Assistenza e supporto tecnico
  • Marketing e comunicazione: la vera benzina che può far emergere o affondare un'attività

La lista può essere ampliata ulteriormente, però per grandi linee sono questi i costi più importanti da tenere in considerazione, soprattutto se si tratta di siti aziendali e professionali. In realtà esiste sempre il cugino che realizza siti a 80 € e in più ti offre la pizza.

Realizzare il mio blog mi è costato poco in termini di denaro, in quanto gestisco tutto io: dai testi, alla grafica (molto minimalista) alle fotografie. Se vuoi approfondire il discorso contattami in DM su instagram.