La programmazione: una grossa fetta della mia vita

Sin da piccolo ero certo di una cosa: "Da grande devo lavorare con i computer"; quando ero particolarmente simpatico, alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" rispondevo: "Pulire casa come un vero filippino".

In realtà il mio sogno era diventare scienziato. In realtà mi sarebbe piaciuto anche fare il meccanico oppure diventare un bravo parrucchiere. Oggi svolgo la professione di consulente e sviluppatore presso un'azienda nel ramo IT e amo il lavoro che faccio. Sul serio.

Sfruttamento minorile

L'amore per la tecnologia nasce quando da piccolo conobbi MS-DOS e i primi giochini per PC, quando i monitor pesavano 10kg, i Floppy Disk erano le uniche unità di memoria esterna accessibile e i CD-ROM erano un lusso. In realtà non giocavo, essendo asiatico creavo già mini gestionali per la contabilità dell'asilo.

Nel corso del tempo, grazie anche agli investimenti dei miei che mi hanno sempre supportato, è cresciuta in me la convinzione di voler lavorare nel mondo della tecnologia. Iniziai a scrivere in HTML 4 all'età di dodici anni, dopo aver letto un libro intitolato "Impara l'HTML in 24 ore". Mai vero. Ci impiegai parecchi mesi per assimilare le nozioni.

I primi siti che sviluppai arrivato alle superiori furono quello dell'ambasciata filippina con sede al Vaticano e il sito della CISL di Lecce. Nell'arco di quindici anni ho perso il conto di tutti i siti che ho sviluppato, da blog, a siti vetrina, fino a portali universitari ed eshop con centinaia di migliaia di prodotti.

L'informatica era ovviamente la mia materia preferita a scuola. Mi piaceva ragionare per algoritmi, mi piaceva capire il funzionamento di una rete, mi piaceva produrre qualcosa di astratto che serviva a fornire soluzioni concrete dati dei problemi.

Nel corso degli anni ho provato vari linguaggi di programmazione: Java, JavaScript, PHP, Python, basi di C. Per un periodo ho sviluppato in .NET e anche app per Android. Ad oggi creo per lo più applicazioni web based realizzate in PHP.

La programmazione permette di ragionare per passi anche nella vita di tutti i giorni, partendo da cose semplici per arrivare a risolvere problemi giganteschi che sembrano insormontabili.

Viviamo la vita immersi in programmi. Il programma che utilizzate per leggere questo mio post è chiamato Browser; quando prelevate dei soldi c'è un programma installato sul computer dello sportello postale o bancario, che vi da la giusta somma di denaro; i giochi sullo smartphone o il player che utilizzate per guardare video porno non sono nient'altro che un susseguirsi di milioni di righe di codice. Quando impostate il programma per lavare i capi delicati sulla lavatrice, state dando dei parametri di input al programma memorizzato al suo interno.

Capire cos'è la programmazione permette di vedere il mondo sia in maniera più astratta e senza limiti, ma anche di dividere problemi grossi in sotto problemi e di percepirli lo stesso come un'unica entità, se necessario.