Esposimetro analogico Sekonic Auto-Leader III

L'esposimetro è uno strumento che serve a quantificare la luce presente in una scena e fornisce una serie di valori della coppia tempo/apertura del diaframma ideali per ottenere una scena esposta correttamente. Era da un po' di tempo che ne cercavo uno su ebay senza fortuna. Poi la botta di culo.

Nel mio ultimo viaggio a Roma, sono andato come di consueto presso il mercatino Ex Novo Roma - Via Corinto, 12. Adoro girare per i corridoi dei mercatini dell'usato, c'è sempre qualcosa di interessante e inutile che desidero comprare. Stavolta ho beccato un bel gioiellino vintage.

Arrivato infatti nel reparto degli accessori fotografici, mi sono imbattuto in una particolare custodia in pelle consunta con scritto Sekonic, noto marchio giapponese produttore di esposimetri. Prezzo sull'etichetta: 15 € tondi tondi. Ho chiesto informazioni al commesso che ha preso la custodia e mi ha mostrato il perfetto funzionamento del'esposimetro al suo interno.

Sekonic Auto-Leader III model l-162

Caratteristiche

L'esposimetro è un bel pezzo di antiquariato che risale intorno agli anni '70 di produzione giapponese. La custodia che lo ricopre interamente, è realizzata in pelle e presenta qualche segno visible ma trascurabile di usura.

Lo strumento è analogico e appartiene alla categoria di esposimetri che leggono la luce riflessa. L'esposizione viene indicata attraverso un ago galvanometrico (rosso) collegato a una serie di strati di oro, selenio e ferro, che si sposta verso destra in base alla quantità di luce rilevata attraverso delle cellule fotosensibili poste sulla parte superiore (protette da uno sportellino) e posteriore.

L'esposimetro presenta due modalità di rilevazione: in condizioni standard e di bassa intensità luminosa. Il cambio tra le modalità avviene attraverso la rotazione del blocco centrale. Il blocco centrale inoltre presenta un elemento in grado di ruotare indipendentemente dal resto, che serve a spostare l'indicatore verde a destra e a sinistra, per farlo coincidere con l'ago rosso. I valori riportati su di esso suggeriscono le combinazioni ideali di velocità di scatto e apertura del diaframma per ottenere un'esposizione corretta.

Sekonic Auto-Leader III model l-162

Il tempo di risposta della rilevazione è molto rapido. I valori di apertura indicati vanno da f/1 a f/32, mentre i tempi variano da 1/2000 di secondo a 8 secondi. La velocità della pellicola viene indicata con i valori ASA e DIN, sigle che nelle fotocamere odierne non esistono più. Il riferimento da utilizzare è l'ASA, che corrisponde al moderno ISO.

Prima prova

Ho avuto modo di provarlo soltanto salito sul treno: l'unico inconveniente è stato quello di sembrare, agli occhi degli altri passeggeri, un rincoglionito che puntava un aggeggio sconosciuto verso parti a casaccio del treno.

Test di esposizione

La foto di per sé non significa un cavolo, però ho avuto modo di testare la bontà dell'esposimetro impostando un valore di ISO pari 100 e puntandolo verso la tenda del finestrino. Ho impostato poi la fotocamera con lo stesso valore di sensibilità a un'apertura di f/2.8. Il valore di tempo suggerito per f/2.8 era di 1/30 di secondo. In effetti il grafico dell'immagine presenta delle "montagne" sulla parte centrale (escludendo il picco a sinistra causato dal buio del finestrino) che indicano appunto che tutto sommato l'esposizione generale è buona.

Esposizione

Lo sapevate che le fotocamere digitali dispongono di un esposimetro interno che misura la luce che passa attraverso l'obiettivo?

Se amate davvero la fotografia, vi consiglio vivamente di visitare i mercatini vintage e dell'usato, potreste trovare attrezzi utili per costruire il vostro corredo fotografico senza dover vendere per forza un rene.

Volete poi mettere lo stile nel tirare fuori dal vostro zaino uno strumento di quarant'anni fa che funziona perfettamente davanti a un cliente, impressionandolo?