Come ho creato questo sito

Svelo quali sono stati i passi che mi hanno portato a creare la mia finestra sul web in maniera semplice e indolore.

Sono più di quindici anni che sono immerso nel web (non nel Deep Web purtroppo) e in tutto questo tempo ho avuto modo di sperimentare una miriade di strumenti utili più o meno complessi, per la costruzione di un sito: CMS come Joomla!, Wordpress, Drupal oppure generatori di siti statici come Jekyll basato su Ruby e ospitato su GitHub. Alla fine sono approdato su un CMS open source creato da Ryan Cramer chiamato ProcessWire.

Source Code

A differenza di altri prodotti, questo qui è quello che mi ha convinto di più dopo averlo installato e provato su un server di sviluppo. Realizzato in PHP, sfrutta MySQL o MariaDB come database engine. La gestione dei campi extra è molto facile e anche le API fornite sono molto chiare e ben documentate. È possibile estendere le funzionalità installando o sviluppando plugin esterni.

Il tema è un'estensione del tema starter che viene installato di base: non utilizzo framework CSS per lo stile, soltanto un file principale con varie regole per gestire il responsive.

Utilizzo Google Analytics per tracciare le attività degli utenti, anche se probabilmente passerò a una soluzione self hosted come Matomo.

Non gestisco il multilingua in quanto mischio contenuti in italiano e in inglese. Non mi interessa raggiungere punteggi elevati a livello SEO, il sito è mio e decido quello che mi pare.

Come provider di font utilizzo Google Web Font, un'opzione gratuita che mi permette di usare font con licenza free liberamente. Sia titoli che contenuti utilizzano font con grazie.

Ho optato per una grafica molto minimalista in quanto non ho voglia di dedicarmici. Preferisco realizzare contenuti di qualità e foto d'impatto.

Per la generazione della sitemap mi appoggio a un sistema di generazione esterno che analizza le pagine linkate dalla homepage per restituire un xml che carico manualmente sul server. Questo file viene letto dai bot di Google e indicizza i nuovi articoli. Appena ho tempo creo una procedura automatica di generazione.

Come potete vedere il sito utilizza l'SSL e infatti c'è il lucchetto nella barra dell'indirizzo: utilizzo un servizio gratuito di CloudFlare che fa viaggiare il traffico su connessione sicura, anche se non è fondamentale fa figo.

Il tutto è ospitato su server di un provider italiano chiamato Eurologon. Ha tariffe buone e il servizio clienti è sempre disponibile. In dieci anni di utilizzo c'è stato solo un grave crash durato un paio di giorni e risolto grazie ai sistemi avanzati di backup.