Definire gli obiettivi e fare tutto il possibile per raggiungerli

Sono rientrato da poco da una giornata passata con la mia ragazza, amici e parenti e sentivo la necessità di buttare giù due righe. Ho anche deciso di pubblicare sul mio blog, un contenuto al giorno per tutti i giorni dell'anno. Perché effettivamente è inutile avere uno spazio tutto mio e lasciarlo marcire.

A differenza di altri anni, durante queste feste ho cercato di mantenere un regime alimentare regolare, concedendomi lo stesso qualche extra ma senza pentimenti. Tanto tutto quello che ho assimilato, lo brucerò con tutte le future sessioni di allenamento livello estremo.

Il 2018 è stato tutto sommato un bell'anno. Ci sono stati però due eventi tristi che mi hanno segnato, ovvero la perdita di due persone a me molto vicine: mio nonno materno e un mio caro amico.

A causa dell'eccessiva distanza fisica e culturale tra me e mio nonno, non si è mai sviluppato un rapporto profondo. Le uniche prove del nostro rapporto sono solo delle vecchissime foto di quando avevo meno di due anni e mi trovavo nelle Filippine, sotto le sue cure, di mia nonna e dei miei zii. Una volta cresciuto, le poche volte che l'ho visto, i nostri discorsi erano semplicemente un susseguirsi di "Ciao Tatay", "Ciao Vincent", "Buongiorno" e "Buonanotte".

La morte del mio amico A. è stata una di quelle che non ti aspetti e che ti lasciano incredulo, perché non puoi dare la colpa a nessuno. Perché? Si può dare la colpa un problema al cuore? Uno stupido problema al cuore.? A. era una persona che ci teneva, in genere non aspettava di essere contattato: ti scriveva per un caffè, perché desiderava davvero vederti, senza un valido motivo: bastavano un caffé, quattro chiacchere e quel sorriso sincero nascosto da una folta barba. Spero che un giorno riusciremo a prenderci quel caffè amico mio. Anzi, non è una speranza, è una promessa.

Nella vita cerco di dare certezze alle persone che mi circondano. E trasmettere positività. Le persone hanno già troppi impegni e problemi per sentire le mie lamentele o i miei di problemi. Solo quando mi rendo conto di avere un problema davvero grave e insuperabile chiedo aiuto, ma per le stronzate no, non serve.

Sono sempre disposto a tutto per ottenere ciò che desidero, disposto a sacrificarmi e a lavorare duro. Agisco e amo sporarmi le mani, odio chi si lamenta e rimane seduto sul divano in attesa che qualche miracolo agisca al posto suo.

Cosa mi aspetto da quest'anno? Non lo so. So cosa voglio fare: studiare, continuare a leggere, mantenere e costruire rapporti con le persone, allenarmi duramente e costantemente, scattare fotografie, svegliarmi con un motivo e andare a dormire soddisfatto ogni singolo giorno, anche nei giorni di merda che ci saranno.

Ecco una lista delle cose che vorrei fare o ottenere quest'anno:

  • ottenere una Trifecta della Spartan Race
  • prendere qualche certificazione professionale
  • guadagnare un fottio di soldi
  • allestire una mostra fotografica
  • viaggiare in almeno 3 stati differenti
  • imparare a fare cocktail
  • scrivere un post al giorno, ogni singolo giorno
  • continuare a suonare la chitarra elettrica

Voi invece, cosa desiderate? Scrivetemi in DM su Instagram